La rete del Torneo interuniversitario

Il Torneo di Dibattito Interuniversitario nasce e si sviluppa grazie alla partecipazione di studentesse e studenti provenienti da diversi atenei italiani e al contributo delle realtà locali di dibattito attive nei rispettivi contesti universitari.

Nel corso delle diverse edizioni, il Torneo ha coinvolto università distribuite su tutto il territorio nazionale, favorendo il confronto tra percorsi formativi, tradizioni di dibattito e modelli organizzativi differenti.

Università partecipanti

Hanno preso parte al Torneo squadre e partecipanti afferenti a numerosi atenei italiani, tra cui:

Campania
  • Università degli Studi di Salerno
Emilia-Romagna
  • Università degli Studi di Bologna
  • Università degli Studi di Ferrara
Friuli-Venezia Giulia
  • Università degli Studi di Udine
Lazio
  • Sapienza Università di Roma
Lombardia
  • Politecnico di Milano
  • Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia
  • Università Commerciale Luigi Bocconi (Milano)
  • Università degli Studi di Pavia (sede di Cremona)
Marche
  • Università degli Studi di Macerata – Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”
Piemonte
  • Politecnico di Torino
  • Università degli Studi del Piemonte Orientale
  • Università degli Studi di Torino
  • Università degli Studi di Torino – Scuola di Studi Superiori “Ferdinando Rossi”
Puglia
  • Università degli Studi del Salento – ISUFI (Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare)
Toscana
  • Scuola Normale Superiore (Pisa)
  • Scuola Superiore Sant’Anna (Pisa)
  • Università di Pisa
  • Università degli Studi di Firenze
Veneto
  • Università Ca’ Foscari Venezia – Collegio Internazionale
  • Università degli Studi di Padova

(elenco in continuo aggiornamento)

Mappa delle realtà coinvolte

Realtà locali di dibattito

Accanto alla dimensione interuniversitaria, il Torneo riconosce e valorizza il ruolo delle realtà locali di dibattito, come associazioni studentesche, società di dibattito e palestre formative. Queste realtà operano stabilmente all’interno degli atenei o in collaborazione con essi e rappresentano una componente essenziale del progetto.

Il loro contributo è fondamentale in particolare:

  • nella formazione dei partecipanti;
  • nella diffusione delle pratiche di dibattito regolamentato;
  • nella costruzione di comunità universitarie attente alla qualità del confronto pubblico.

Tra le realtà coinvolte nel Torneo rientrano gruppi di dibattito universitari e associazioni impegnate nella formazione al dibattito e all’argomentazione, attive in diversi contesti accademici sul territorio nazionale.

Le associazioni

Logo del progetto DICO Dibatto e Comunico

DiCo – Dibatto e Comunico è un’associazione nata a Padova con l’obiettivo di costruire una comunità di persone che imparano insieme a dare voce alle proprie idee, divertendosi e confrontandosi. L’associazione promuove momenti di dialogo su temi attuali e organizza laboratori e seminari di comunicazione aperti a tutte e tutti, sia in presenza sia a distanza. Inoltre, i formatori di DiCo svolgono attività di formazione in argomentazione, confronto costruttivo e comunicazione efficace. Collabora con il Torneo Interuniversitario per l’organizzazione di dispute in presenza.

Logo dell'associazione ideato

IDeA.To – Incontro per il Dibattito e l’Argomento di Torino è un’associazione che promuove il valore della parola e della comunicazione in tutte le sue forme. L’associazione organizza eventi di dibattito, podcast, slam poetry e altre iniziative dedicate al confronto e alla riflessione su temi attuali e di interesse generale. Ospita da anni dispute del Torneo Interuniversitario. Inoltre, i formatori di IDeA.To svolgono attività di formazione sul dibattito regolamentato e sulla comunicazione efficace, rivolte a diversi gradi di istruzione.

Logo della società di dibattito bolognese

SDB – Società di Dibattito Bolognese È la prima società di dibattito aderente al protocollo Patavina Libertas inserita in un contesto universitario. Polo di riferimento per il dibattito in Emilia-Romagna, nasce nel 2020 dall’iniziativa di giovani universitari. La società organizza dibattiti, eventi e momenti di formazione ed è la prima associazione ad ospitare e a collaborare con il Torneo Interuniversitario. Le attività sono rivolte a tutte le persone interessate al mondo del dibattito e alla pratica della disputa felice. Attualmente, la società è patrocinata dall’associazione studentesca UnoBì.


Una rete in espansione

Il Torneo si configura come uno spazio aperto e inclusivo, che accoglie sia realtà consolidate sia gruppi emergenti interessati alla pratica del dibattito regolamentato, in ambito universitario e non solo. Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro tra esperienze diverse, valorizzando sia percorsi già strutturati sia iniziative ancora in fase di sviluppo.

La costruzione di una rete interuniversitaria solida passa infatti attraverso un dialogo costante tra realtà differenti, accomunate da obiettivi condivisi ma inserite in contesti locali diversi. In questa prospettiva, il Torneo promuove il confronto tra università, associazioni e gruppi di dibattito come elemento centrale del proprio modello organizzativo.

Per questo motivo, il Torneo incoraggia attivamente la partecipazione di nuove università e nuovi gruppi di dibattito, sostenendo un modello di crescita progressiva, collaborativa e inclusiva. L’apertura verso nuove realtà rappresenta una scelta consapevole, orientata allo sviluppo di una comunità ampia e plurale.

Di conseguenza, l’elenco delle università e delle realtà di dibattito coinvolte è in continua evoluzione e riflette la natura dinamica del progetto. Questa impostazione consente al Torneo di rinnovarsi nel tempo, rafforzando i legami tra le comunità universitarie partecipanti e contribuendo alla diffusione di pratiche di confronto pubblico fondate sul rigore argomentativo e sul rispetto del dialogo.

Non vedi la tua università nell’elenco o fai parte di un’associazione interessata a collaborare?

Contattaci! Possiamo avviare una collaborazione con la tua associazione, formare una squadra nella tua università o metterti in contatto con la realtà a te più vicina.

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